IC GIOVANNI XXIII » Patto di corresponsabilità

IC GIOVANNI XXIII

Patto di corresponsabilità

Print Friendly, PDF & Email

PATTO EDUCATIVO DI CORRESPONSABILITA’

(ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. n. 249 del 1998; D.P.R. 235/2007)
La scuola è l’ambiente di apprendimento in cui promuovere la formazione di ogni studente/studentessa, la sua interazione sociale, la sua crescita civile.
L’interiorizzazione delle regole può avvenire solo con una fattiva collaborazione con la famiglia; pertanto la scuola persegue l’obiettivo di costruire una alleanza educativa con i genitori, mediante relazioni costanti nel rispetto dei reciproci ruoli.
La scuola intende essere solidale nel perseguire alcuni obiettivi che ritiene fondamentali:
 Il rispetto della persona nella sua integralità
 Il rispetto delle cose come beni di fruizione comune
 L’integrazione nel gruppo come contesto in cui costruire la socialità e la corresponsabilità
 L’attenzione e la valorizzazione delle diversità
 L’educazione alla pace e alla tolleranza
La scuola offre a studenti/studentesse e famiglie:
 Accoglienza: adeguando l’offerta formativa ai bisogni di tutti gli alunni/alunne, soprattutto a quelli/quelle con maggiori difficoltà o particolari esigenze formative, attuando strategie di intervento e collaborazione mirate al recupero di qualunque forma di disagio.
 Dialogo aperto con le famiglie e il territorio per la ricerca e la realizzazione di strategie educative comuni
 Condivisione e corresponsabilità nel rapporto educativo ricercando la più ampia collaborazione con i genitori.
La scuola propone, a tal fine, il seguente patto educativo e ne chiede la sottoscrizione ai genitori degli studenti/studentesse.

La Scuola si impegna a:
 garantire la puntualità e la continuità del servizio scolastico
 creare un clima sereno e corretto, favorendo lo sviluppo delle conoscenze e delle competenze, la maturazione dei comportamenti e dei valori, il sostegno nelle diverse abilità, l’accompagnamento nelle situazioni di disagio, la lotta ad ogni forma di pregiudizio e di emarginazione
 esplicitare la propria offerta formativa, gli obiettivi del curricolo, le modalità di verifica e i criteri di valutazione
 realizzare i curricoli disciplinari nazionali e le scelte progettuali, metodologiche e pedagogiche elaborate nel P.O.F., tutelando il diritto ad apprendere
 incoraggiare e rassicurare gli alunni/alunne mettendo in rilievo i progressi personali
 procedere alle attività di verifica e di valutazione in modo congruo rispetto ai programmi e ai ritmi di apprendimento, chiarendone le modalità e motivando i risultati
 tenere sotto controllo le dinamiche relazionali dei ragazzi, intervenendo per risolvere le situazioni di conflitto
 affrontare i problemi di comportamento e di relazione degli studenti/studentesse evitando atteggiamenti provocatori o irrispettosi nei loro confronti
 comunicare costantemente con le famiglie, in merito ai risultati, ai progressi nelle discipline di studio, alle difficoltà, oltre che ad aspetti inerenti il comportamento e la condotta
 prestare ascolto e attenzione ai problemi degli studenti e studentesse, garantendone la riservatezza, così da favorire l’interazione pedagogica con le famiglie.

La Famiglia si impegna a:
 informarsi sul progetto educativo della scuola e sulla sua organizzazione
 condividere il proprio modello educativo con quello proposto dalla scuola
 instaurare un dialogo costruttivo con i docenti, rispettando la loro libertà di insegnamento e la loro competenza valutativa
 valorizzare l’esperienza scolastica del figlio/figlia apprezzandone i risultati e sostenendone la motivazione e l’impegno
 sostenere il figlio/figlia nei momenti di difficoltà, ricercando il dialogo e la collaborazione con i docenti
 tenersi aggiornata su impegni, scadenze, iniziative scolastiche, controllando costantemente il libretto personale e le comunicazioni scuola-famiglia, firmando eventuali avvisi e comunicazioni e partecipando con regolarità alle riunioni previste
 far rispettare l’orario d’ingresso e di uscita della scuola, limitare le uscite anticipate, giustificare in modo plausibile le assenze
 verificare, attraverso un contatto frequente con i docenti, che lo studente/la studentessa segua gli impegni di studio e le regole della scuola, prendendo parte attiva e responsabile ad essa
 intervenire, con coscienza e responsabilità, rispetto ad eventuali danni provocati dal figlio a carico di persone, beni, arredi, materiale didattico, anche con il recupero e il risarcimento del danno.

Lo Studente si impegna a:
 instaurare rapporti di collaborazione e di rispetto con i compagni, gli insegnanti e il personale della scuola
 mantenere comportamenti corretti nei modi, nelle espressioni e nell’abbigliamento
 seguire attentamente le lezioni contribuendovi in maniera attiva
 intervenire nelle discussioni in modo pertinente e nel rispetto delle idee altrui
 portare a termine il lavoro assegnato a scuola e a casa
 rispettare gli impegni e le scadenze, far firmare puntualmente comunicazioni e avvisi
 avere cura del materiale,delle attrezzature, degli arredi,degli spazi della scuola e del materiale dei compagni.